lunedì, 25 settembre 2006, ore 23:05

Una firma che pesa.

Oggi ho firmato un documento molto importante per la mia carriera (hoc est in votis). La carta sulla quale ho apposto la mia firma era particolarmente pesante e di ottima qualità. Speriamo che sia di buon auspicio.

buonaparte
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giovedì, 21 settembre 2006, ore 21:12

Atten-ta-to!

attentatoTg4

Oggi per la prima volta in vita mia un interlocutore ha iniziato la conversazione telefonica con me salutandomi così: "Buonasera, direttore".

Devo temere un attentato?

buonaparte
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mercoledì, 20 settembre 2006, ore 09:42

Breve postilla a un lungo post.

Lezione di civiltà occidentale applicata: un'ora e ventinove minuti per percorrere trenta chilometri (media di 21 Km/h).

Avrei impiegato meno tempo a dorso di cammello.

buonaparte
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martedì, 19 settembre 2006, ore 13:50

Emanuele II Paleologo e la coda in tangenziale

(ovvero Bonzo goes to Ratisbona).

 

Bonzo_Bitburg

Leggo che George Lucas ed Harrison Ford aspettano da 20 anni una valida sceneggiatura per girare il quarto episodio della saga di Indiana Jones. Propongo come titolo “Emanuele II Paleologo e la coda in tangenziale”; questa, in breve, la vicenda: da una parte ci sono le orde del male (o del mare), i cattivoni, quelli con la barba, dall’altra i buoni, puliti, vestiti di bianco. In mezzo c’è il nostro eroe incolonnato come tutti i giorni in tangenziale. Indiana ha letto su Internet un commento de IL FOGLIO sul recente discorso del papa a Ratisbona, definito in coda nientemeno che “il manifesto dell’identità occidentale come identità ebraica, greca e cristiana”. Orbene il nostro Indy è andato a scuola, di professione fa l’archeologo (almeno nei ritagli di tempo nei quali non ci sta a provà con qualche bella figliola) e quindi un pochino la storia la conosce. Sa che la frase “identità occidentale come identità ebraica, greca e cristiana” merita la stessa risposta che Socrate diede a Gorgia nel V capitolo del secondo libro dell’omonimo dialogo platonico, quando Gorgia chiese al più sapiente degli uomini cosa pensasse del suo ultimo componimento, ovvero “E’ UNA CAGATA”. (Gli storici della filosofia hanno da tempo espunto questo passo ritenendolo spurio, ma io ne sostengo l’originalità). Avendo studiato un pochetto la storia, dicevamo, Indiana sa che Ebrei e Greci non erano esattamente culo e camicia (per usare un’espressione poco fine): chi lo crede vada a leggersi Giudeofobia. L’antisemitismo nel mondo antico, di P. Schäfer, edito da Carocci. Gli episodi di violenza, veri e propri pogrom, dimostrano a sufficienza quanto fosse difficile la convivenza tra Ebrei e Greci nella “tollerante” e cosmopolita Alessandria d’Egitto. Alcuni Ebrei (appartenenti all’élite) ammiravano la cultura greca – tanto da arrivare a farsi ricostruire mediante un’apposita operazione chirurgica il prepuzio per poter allenarsi nei ginnasi senza sentirsi “menomati” e quindi “diversi”. Alcuni Greci nutrirono interesse per la tradizione ebraica; Filone Alessandrino cercò (e in parte riuscì) di coniugare le due tradizioni. Flavio Giuseppe sentì il peso della DIVERSITA’, quando venne accolto alla corte imperiale di Vespasiano (rimanendo sempre un traditore per gli Ebrei, tanto che non troppi anni fa un tribunale ebraico lo condannò appunto per tradimento). Il rapporto tra Cristiani ed Ebrei è sufficientemente noto a tutti, compresi gli ingenui. Entrate nella cattedrale di Parma e andate a vedere la deposizione di Benedetto Antelami: uno dei due angeli abbassa con gesto severo e violento la testa di una donna che rappresenta la sinagoga sconfitta. Infine il rapporto tra Greci e Cristiani è decisamente troppo complesso per essere ridotto a un inesistente binomio, parte di un trittico (identità ebraica, greca e cristiana) ancora più fantasioso. Bene – cioè male – torniamo alla nostra tangenziale, perché sempre lì siamo, incolonnati nel traffico quotidiano. Il nostro eroe è tormentato da una domanda dal vago sapore esistenziale: “ma a me che cazzo me ne frega del discorso di Ratisbona, della presunta superiorità del “nostro” Dio su Allah (e io chiamo A MIO CUGGGINO…ma non era finito il tempo delle mele? Qualcuno di questi giornalisti/commentatori/studiosi ha infine concluso almeno le medie?), dello scontro di civiltà, del “se vengono nel nostro paese devono rispettare le nostre leggi (le stesse – peraltro – che la maggior parte di noi non rispetta, a cominciare dal regolamento condominiale; ma qui si aprirebbe una parentesi che manco la Treccani basterebbe a contenere), dell’immaginaria opposizione tra “il monolitismo islamico” e il “monoteismo ebraico-cristiano” (cito dallo stesso articolo sul Foglio)? L’occidente (che non è mai esistito come entità, un po’ come la criptonite, il sesso degli angeli, la laurea di Biscardi: sono tutte invenzioni, finzioni, parti della fantasia…) è morto da un pezzo, è crollato su se stesso. Adesso abbiamo il VUOTO (bello: come si fa ad avere il vuoto?!) che qualcuno cerca di riempire con quello che si trova in giro a minor costo, ovvero la MERDA. Facendo zapping – horribile dictu – sono incappato nella demenziale trasmissione reality sugli sfigati e le finte fighette. Una di queste povere ragazzette era definita: “aspirante sosia di Paris Hilton”. Facciamo un po’ di analisi logico-grammaticale: aspirante-sosia? Che cavolo vuol dire? Se ci assomiglia molto, è una sosia, sennò ciccia. A che minchia aspira? Paris Hilton…voi lo chiamereste vostro figlio GuglielMotel? Per sfuggire in qualche modo alla morsa diabolica del traffico lombardo e contemporaneamente evadere alla trappola della finta opposizione NOI/LORO (“loro” posso capire, ma “noi”??? chi cazzo siamo “noi”? voi, magari! A me, lasciatemi pure fuori, merci), ho ascoltato a palla Bonzo Goes To Bitburg (i puristi diranno che il titolo vero è My Brain is Hanging Upside Down). Un ritmo indemoniato e liberatorio. Poi, a mente lucida, mi è tornato in mente il motivo ispiratore della canzone, ovvero la visita dell’allora presidente Reagan a un cimitero nazista, durante un suo viaggio in Germania. Eccolo il “nostro” Occidente. Per fortuna prima d’arrivare in ufficio la radio ha mandato Knockin’ on heaven’s door. E tutto, per un attimo almeno, ha conquistato un significato (e la pelle era d’oca). 

PS: se qualcuno vuole informarsi su Emanuele II Paleologo, può leggere qui.

buonaparte
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domenica, 17 settembre 2006, ore 15:42

La vacca per le balle.

gatto_vacca

Tante scuse a Brule e a Brianzolitudine: Gattomaldestro ha preso la vacca per le balle (espressione colorita con la quale, in questa parte di Brianza, si commenta un passo falso, un errore, una svista). Confesso infatti di essermi sbagliato, venendo meno alla prima regola del buon giornalista, ovvero il controllo della notizia. A mia parziale discolpa porto il fatto che da Parigi mi era pressoché impossibile verificare la fonte. In sintesi: Personaggio Letterario mi ha tirato il pacco e quindi questa settimana non mi troverete su Diario. La mia ultima comparsata resta quella in questo numero.

buonaparte
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venerdì, 15 settembre 2006, ore 08:50

Sono qui.

Diario

Da oggi, per una settimana, mi trovate qui. Buona lettura.

buonaparte
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martedì, 12 settembre 2006, ore 22:22

Elementare, mio caro Hopkirk!

Hopkirk

Un'altra delle coincidenze che tanto mi piacciono. Oggi mi è arrivato il nuovo libro di Hopkirk, Diavoli stranieri sulla Via della Seta, Adelphi. In questo momento sto guardando l'ispettore Barnaby e indovinate come si chiama la vittima, un "consulente per la salute ambientale"*? Hopkirk, elementare! Ricopio qui sotto gli estremi dell'episodio come li ha archiviati qualche fan inglese (presumo):

"Country Matters"
gs:
Clare Holman [ Rose Southerly ], Sophie Stuckey [ Dora Southerley ], Tim Hardy [ Frank Hopkirk ], Maggie Ollerenshaw [ Mrs Hopkirk ], Jonny Phillips [ Orlando Lamington ], Juliet Aubrey [ Ginny Lamington ], Madeleine Potter [ Celia Patchett ], John McAndrew [ Jeremy Patchett ], Dorian Healy [ Danny Piggott ], Jack Crutch [ Otis Piggott ], Antony Byrne [ Gary Talbot ], Elli Garnett [ Tracy Talbot ], Kirsty Bushell [ Rev Suze ], Jackie Morrison [ Miranda Harvey ], Dominic Rickhards [ Dudley Painter ], Miles Richardson [ Sir Charles ], Stuart Milligan [ Mr Hundsecker ], Frank Mills [ Ezra ]

rc: Joyce Barnaby, Cully Barnaby, Dr Bullard

A man is found stabbed to death, and his death is linked with hotly contested plans to build a Goodfare supermarket in Elverton-cum-Latterly. Barnaby & Jones question Frank Hopkirk, an environmental adviser at the proposed site.

b: 10 Sep 06 w: Andrew Payne d: Richard Holthouse

* "qualunque cosa voglia dire", commenta il fido Jones.

Domani sarò a Parigi.

buonaparte
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giovedì, 07 settembre 2006, ore 15:48

La sua Africa.

E alla fine l'Impa è partita. Ha abbandonato la pianura padana (sazia e disperata - con o senza tivù - lo metto in corsivo perchè è una citazione) per il continente nero, l'Africa Mater gentium. Le auguro le migliori cose per i prossimi tre anni... Certo, la gente le inventa tutte piuttosto che lavorare, vero?! Io per esempio mi sono cercato 'sta immagine altamente simbolica...

elefanti

A presto, Impa. Tes

buonaparte
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martedì, 05 settembre 2006, ore 14:31

E scollinar m’è dolce in queste Marche.

 

colline_marche

Vanno in archivio anche le vacanze estive, quest’anno particolarmente corte. Abbiamo trascorso una bella settimana nelle Marche, scegliendo Osimo come punto di partenza per le gite quotidiane. La giornata iniziava immancabilmente con la colazione in un noto bar del piccolo centro storico, tre brioche in due tanto per convincerci che finalmente eravamo in ferie. Puzzo-puzzolente ha retto bene al continuo saliscendi dall’auto e si è subito ambientato nella nuova abitazione, facendo amicizia con tutti i vicini. È sempre più curioso e socievole (al contrario del suo papino) e non sta mai fermo un secondo. Abbiamo visitato chiese, abbazie, qualche museo, passato una giornata sulla spiaggia di Sirolo, mangiato qualche pizza non troppo buona, cenato in due ottimi ristoranti (memorabile la cena al Palazzo Baldeschi, nell’elegante cornice di una loggia rinascimentale). Abbiamo apprezzato soprattutto gli antipasti e il Rosso Conero, una vera sorpresa per noi profani. Il ricordo di questa vacanza sarà sempre associato alla lettura del libro L’enigma di Piero di Silvia Ronchey, un’affascinante indagine sulla Flagellazione di Piero della Francesca.

 

flagellazioneSono arrivato addirittura a sognarmi i personaggi raffigurativi, tanto era il trasporto con cui lo leggevo. Di giorno in giorno si moltiplicavano i legami tra le vicende storiche e i luoghi nei quali ci trovavamo; tanto per dirne alcune: ad Ancona morì papa Pio II, in procinto di partire per la crociata contro i Turchi da lui fortemente voluta e organizzata; Tolentino ha dato i natali a Francesco Filelfo, capostipite degli umanisti filobizantini; Cingoli ospitò gli ultimi eredi della dinastia dei Paleologhi; Urbino tuttora custodisce la Flagellazione di Piero, forse commissionata da Pio II per il cardinale Bessarione e da questi lasciata in eredità a Federico da Montefeltro. La colonna sonora è stata invece la canzone Estate dei Negramaro, trasmessa dalle radio più frequentemente del pezzo di quest’anno, ovvero “Nuvole e lenzuola”.

buonaparte
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lunedì, 04 settembre 2006, ore 09:23

The doc is in.

doc-lucy2

The cat too...

buonaparte
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