Una firma che pesa.

Oggi ho firmato un documento molto importante per la mia carriera (hoc est in votis). La carta sulla quale ho apposto la mia firma era particolarmente pesante e di ottima qualità. Speriamo che sia di buon auspicio.
Atten-ta-to!

Oggi per la prima volta in vita mia un interlocutore ha iniziato la conversazione telefonica con me salutandomi così: "Buonasera, direttore".
Devo temere un attentato?
Breve postilla a un lungo post.

Lezione di civiltà occidentale applicata: un'ora e ventinove minuti per percorrere trenta chilometri (media di 21 Km/h).
Avrei impiegato meno tempo a dorso di cammello.
Emanuele II Paleologo e la coda in tangenziale
(ovvero Bonzo goes to Ratisbona).

Leggo che George Lucas ed Harrison Ford aspettano da 20 anni una valida sceneggiatura per girare il quarto episodio della saga di Indiana Jones. Propongo come titolo “Emanuele II Paleologo e la coda in tangenziale”; questa, in breve, la vicenda: da una parte ci sono le orde del male (o del mare), i cattivoni, quelli con la barba, dall’altra i buoni, puliti, vestiti di bianco. In mezzo c’è il nostro eroe incolonnato come tutti i giorni in tangenziale. Indiana ha letto su Internet un commento de IL FOGLIO sul recente discorso del papa a Ratisbona, definito in coda nientemeno che “il manifesto dell’identità occidentale come identità ebraica, greca e cristiana”. Orbene il nostro Indy è andato a scuola, di professione fa l’archeologo (almeno nei ritagli di tempo nei quali non ci sta a provà con qualche bella figliola) e quindi un pochino la storia
PS: se qualcuno vuole informarsi su Emanuele II Paleologo, può leggere qui.
La vacca per le balle.

Tante scuse a Brule e a Brianzolitudine: Gattomaldestro ha preso la vacca per le balle (espressione colorita con la quale, in questa parte di Brianza, si commenta un passo falso, un errore, una svista). Confesso infatti di essermi sbagliato, venendo meno alla prima regola del buon giornalista, ovvero il controllo della notizia. A mia parziale discolpa porto il fatto che da Parigi mi era pressoché impossibile verificare
Elementare, mio caro Hopkirk!

Un'altra delle coincidenze che tanto mi piacciono. Oggi mi è arrivato il nuovo libro di Hopkirk, Diavoli stranieri sulla Via della Seta, Adelphi. In questo momento sto guardando l'ispettore Barnaby e indovinate come si chiama la vittima, un "consulente per la salute ambientale"*? Hopkirk, elementare! Ricopio qui sotto gli estremi dell'episodio come li ha archiviati qualche fan inglese (presumo):
"Country Matters"
gs: Clare Holman [ Rose Southerly ], Sophie Stuckey [ Dora Southerley ], Tim Hardy [ Frank Hopkirk ], Maggie Ollerenshaw [ Mrs Hopkirk ], Jonny Phillips [ Orlando Lamington ], Juliet Aubrey [ Ginny Lamington ], Madeleine Potter [ Celia Patchett ], John McAndrew [ Jeremy Patchett ], Dorian Healy [ Danny Piggott ], Jack Crutch [ Otis Piggott ], Antony Byrne [ Gary Talbot ], Elli Garnett [ Tracy Talbot ], Kirsty Bushell [ Rev Suze ], Jackie Morrison [ Miranda Harvey ], Dominic Rickhards [ Dudley Painter ], Miles Richardson [ Sir Charles ], Stuart Milligan [ Mr Hundsecker ], Frank Mills [ Ezra ]
rc: Joyce Barnaby, Cully Barnaby, Dr Bullard
A man is found stabbed to death, and his death is linked with hotly contested plans to build a Goodfare supermarket in Elverton-cum-Latterly. Barnaby & Jones question Frank Hopkirk, an environmental adviser at the proposed site.
b: 10 Sep 06 w: Andrew Payne d: Richard Holthouse
* "qualunque cosa voglia dire", commenta il fido Jones.
Domani sarò a Parigi.
La sua Africa.
E alla fine l'Impa è partita. Ha abbandonato la pianura padana (sazia e disperata - con o senza tivù - lo metto in corsivo perchè è una citazione) per il continente nero, l'Africa Mater gentium. Le auguro le migliori cose per i prossimi tre anni... Certo, la gente le inventa tutte piuttosto che lavorare, vero?! Io per esempio mi sono cercato 'sta immagine altamente simbolica...

A presto, Impa. Tes
E scollinar m’è dolce in queste Marche.

Vanno in archivio anche le vacanze estive, quest’anno particolarmente corte. Abbiamo trascorso una bella settimana nelle Marche, scegliendo Osimo come punto di partenza per le gite quotidiane. La giornata iniziava immancabilmente con la colazione in un noto bar del piccolo centro storico, tre brioche in due tanto per convincerci che finalmente eravamo in ferie. Puzzo-puzzolente ha retto bene al continuo saliscendi dall’auto e si è subito ambientato nella nuova abitazione, facendo amicizia con tutti i vicini. È sempre più curioso e socievole (al contrario del suo papino) e non sta mai fermo un secondo. Abbiamo visitato chiese, abbazie, qualche museo, passato una giornata sulla spiaggia di Sirolo, mangiato qualche pizza non troppo buona, cenato in due ottimi ristoranti (memorabile la cena al Palazzo Baldeschi, nell’elegante cornice di una loggia rinascimentale). Abbiamo apprezzato soprattutto gli antipasti e il Rosso Conero, una vera sorpresa per noi profani. Il ricordo di questa vacanza sarà sempre associato alla lettura del libro L’enigma di Piero di Silvia Ronchey, un’affascinante indagine sulla Flagellazione di Piero della Francesca.
Sono arrivato addirittura a sognarmi i personaggi raffigurativi, tanto era il trasporto con cui lo leggevo. Di giorno in giorno si moltiplicavano i legami tra le vicende storiche e i luoghi nei quali ci trovavamo; tanto per dirne alcune: ad Ancona morì papa Pio II, in procinto di partire per la crociata contro i Turchi da lui fortemente voluta e organizzata; Tolentino ha dato i natali a Francesco Filelfo, capostipite degli umanisti filobizantini; Cingoli ospitò gli ultimi eredi della dinastia dei Paleologhi; Urbino tuttora custodisce la Flagellazione di Piero, forse commissionata da Pio II per il cardinale Bessarione e da questi lasciata in eredità a Federico da Montefeltro. La colonna sonora è stata invece la canzone Estate dei Negramaro, trasmessa dalle radio più frequentemente del pezzo di quest’anno, ovvero “Nuvole e lenzuola”.
The doc is in.

The cat too...