Il mio ALIBI.

PS: hai visto Impa? ehehehe...
E' la stampa, bellezza!
Nove mesi esatti dopo la nascita di Puzzopuzzolente annuncio un altro lieto evento: è nata la mia seconda creatura. La gestazione è stata notevolmente più complessa e lunga (circa 3 anni) e la soddisfazione è leggermente inferiore, tuttavia non nascondo l'orgoglio che provo inside. La creatura è nera e misura 20x27,6 centimetri, mentre ne ignoro il peso. Al momento non so neppure dire se gode o meno di buona salute; lo saprò un paio di settimane dopo il 27 ottobre, quando potrà finalmente uscire. Che altro dire? Uno scontatissimo, ma sinceramente emozionatissimo, CARTA CANTA!
Mi piace qui ricordare il fattivo contributo dell'Impa e di tutti quelli che, a vario titolo, hanno messo mano (e/o becco) nell'impresa. Come si dice in questi casi, mi assumo tutta la responsabilità per gli eventuali errori. Massimamente mia, d'altra parte, è la soddisfazione per il lieto evento.
Pagina 9.
Oggi a pranzo ho avuto un sacco di tempo a disposizione: pare che sia saltato il computer che gestisce le ordinazioni... Ho potuto così leggere buona parte del Corriere. Non avrei trovato altri motivi validi per per sciropparmi l'intervista a Sandro Bondi (a pagina 9) nella quale il giornalista di turno chiede i motivi e i particolari riguardanti lo sciopero della fame del coordinatore di Forza Italia. Fermatevi un secondo, lettori: sciopero della fame ANNUNCIATO! Che l'onorevole inizierà tra qualche giorno se il suo medico gli darà il via libera. Stavo per scrivere che siamo alla frutta, ma evidentemente siamo ormai ben oltre: abbiamo già preso l'ammazzacaffè.
Giornate napoleoniche.

Per me sono giornate napoleoniche: lavoro a più non posso con in mente soltanto la gloria (e che altro, diamine?! siamo uomini o mezzemaniche?). La stanchezza è tanta, lo stress oltre la soglia di guardia, la tensione compagna inseparabile. Ma che importa? Il piano è studiato da tempo, gli errori stanno per essere corretti, sono pronto e motivato. E poi domani è il bicentenario di Jena; per una singolare coincidenza domani ci sarà la prima di N. (Io e Napoleone) di Virzì.
Intravedo la mia Tolone.
Nella direzione opposta.

Alle sei e mezza di stamattina ero in tangenziale, con un quarto d'ora circa d'anticipo rispetto all'orario a cui mi sono abituato da una decina di giorni a questa parte. Il punto è che la direzione del viaggio era OPPOSTA a quella quotidiana: stavo infatti TORNANDO A CASA! Ho battuto il mio record: 23 ore passate in ufficio (ovviamente a lavorare); dalle 7.15 di ieri alle 6.15 di oggi. Come nei giorni scorsi alle 6.45 si è aperto il cancello, questa volta però per farmi entrare e non per farmi uscire. Non fatevi illusioni: non sono rimasto a letto fino alle 4 del pomeriggio. Alle 11.30 ero di nuovo in ufficio.
Straordinario (vedi alla voce: Lavoro).
Non sono in vacanza: tutt'altro. Ecco cosa segnerebbe il mio cartellino, se ce l'avessi.
Lun 2 7.20 - 20.20
Mar 3 7.20 - 19.20
Mer 4 7.15 - 20.00
Gio 5 7.30 - 21.30
Ven 6 7.15 - 20.30
Sab 7 8.30 - 18.40
Dom 8 9.00 - 20.30
Purtroppo nel mio lavoro gli straordinari non esistono: sono all'ordine del giorno. Quindi non pesano nella busta paga. Tantae molis erat Romanam condere gentem...
The passion.
Con un clamoroso sfasamento rispetto al calendario liturgico, inizia oggi per me una (la) settimana di passione. Saranno sette giorni di sacrifici, sforzi sovrumani, sofferenze e saliscendi (soprattutto sali) su e giù per il Calvario [si parva licet...]. Il tutto per dare una svolta alla mia carriera, che finora non si merita neppure tale definizione. Abbiate un po' di pazienza, cari miei dodici (o undici) lettori, che l'ora più buia è quella che precede l'alba. E poi festeggeremo Pasqua con gli ovetti.
:)