Chi l'ha visto? L'italiano...
Zapping post prandiale. Su Raitre c'è Chi l'ha visto. Una donna pugliese racconta dei suoi figli, alcuni dei quali (o tutti, non ho capito) le sono stati sottratti e affidati in adozione. La donna parla in dialetto barese, ma sufficientemente comprensibile anche per un brianzolo analcolico come me. L'intervista è però sottotitolata. Penso: siamo nel 2007 e ancora ci sono Italiani che non parlano la lingua nazionale. Siamo davvero alle cozze. Poi un sottotitolo mi fulmina: "io non ero daccordo...". Questo non l'ha scritto la sciura, ma uno del programma. Siamo alle cozze avariate!
Wilde – Materazzi 1 a 0

L’ho già scritto: mi piace farmi del male. Leggo articoli e pezzulli che non meriterebbero, da parte mia, alcuna attenzione. Per esempio l’intervista a Materazzi sul mensile Style del Corriere della Sera. Lo trovo un periodico pessimo, il mio interesse per il calcio e per Materazzi in particolare è pressoché nullo e allora perché lo faccio? Misteri della mente umana. Comunque, ecco qua un paio di domande con le rispettive risposte.
Vota a destra o a sinistra?
Sono anni che non voto. La domenica, di solito, giochiamo, e il lunedì capita di non essere ancora tornati nella propria città di residenza. In passato, però, ho scelto la destra.
In una squadra di politici chi metterebbe nel suo ruolo, quello di difensore centrale?
Ignazio La Russa, sembra aggressivo. In attacco, Gianfranco Fini.
Oscar Wilde ha scritto che il rugby è una buona occasione per tenere lontani trenta energumeni dal centro della città. Oggi direbbe che il calcio è una buona occasione per tenere lontani centinaia di energumeni dal seggio elettorale.
Pensiero stupendo
